Tag: giorno della Memoria

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale, celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. La data coincidere la con la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz (1945) da parte delle truppe sovietiche della 60ª Armata del “1º Fronte ucraino”, comandate dal maresciallo Ivan Stepanovič Konev.

I soldati sovietici arrivarono per primi presso la città polacca di Oświęcim (in tedesco Auschwitz), scoprendo il vicino campo di concentramento e liberandone i superstiti. La scoperta del campo e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista di ebrei, lo sterminio dei popoli romanì, l’uccisione di civili polacchi e di altre popolazioni slave, l’uccisione dei prigionieri di guerra sovietici, degli oppositori politici, dei dissidenti religiosi come Testimoni di Geova e pentecostali, le uccisioni e le violenze contro omosessuali, persone con disabilità mentali o fisiche e i neri europei.

I sovietici avevano già liberato, circa sei mesi prima, il campo di concentramento di Majdanek e conquistato, nell’estate del 1944, anche le zone in cui si trovavano i campi di sterminio di Belzec, Sobibor e Treblinka precedentemente smantellati dai nazisti. Il giorno della Memoria è stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005 durante la 42ª riunione plenaria.

intrecci di memorie
Antifascismo Ricorrenze

Intrecci di Memoria

Mimnésco, memoria, un’attività della mente, la facoltà di mantenere in vita il passato, con i suoi intrecci. Quante volte occorre ricercare, attraverso diversi strumenti, spunti idonei per progettare le attività per i miei alunni, una bella classe di bambini di otto anni. Durante le feste di Natele sento vicina la Giornata del Memoria, data emblema […]

Elena Macchini 
364 di oblio
Opinioni

Un giorno di memoria, 364 di oblio

Un giorno di memoria, 364 di oblio? Ieri era il giorno della memoria, il giorno in cui si ricorda la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dell’Armata rossa. Oggi, domani, dopodomani e via via che ricordiamo? Ricordiamoci una parola, tutti i giorni, untermensch, che dal tedesco all’italiano diventa sub-umano. Himmler (per chi […]

William Domenichini 
3d book display image of Il golfo ai poeti

L'ultimo arrivato!

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese: pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla.

Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.

Antonio Mazzeo

ORDINALO!