Tag: Giovanni Toti

Giovanni Toti è un giornalista, già presidente della Regione Liguria dall’11 giugno 2015 al 26 luglio 2024, dimessosi in seguito all’inchiesta giudiziaria basata sulle accuse di corruzione impropria e finanziamento illecito ai partiti. Ha  patteggiato una condanna con una pena di due anni e un mese, commutata in 1500 ore di lavori socialmente utili e la confisca di 84 mila euro dal suo comitato elettorale.

E’ stato consigliere politico ed ex europarlamentare di Forza Italia, dal 19 giugno al 1º agosto 2019 ne è stato anche coordinatore nazionale. Nel 2019 si è distaccato da Forza Italia e ha fondato Cambiamo!, nel 2022 confluito in Italia al Centro, a sua volta nel 2023 confluito in Noi Moderati.

Descrizione Italiano: Giovanni Toti, presidente della regione Liguria, in occasione dell'inaugurazione della finale della Ocean Race tenutasi nell'estate 2023 a Genova, Italia. Data 25 giugno 2023 Fonte Comune di Genova Autore Comune di Genova
Analisi

Facevo solo politica

Quando si dice che la toppa è peggio dello strappo, il pensiero va al presidente (sospeso) della regione Liguria, il quale rende nota la sua linea difensiva: facevo solo politica. Cosa s’intenda per politica è quindi tema di grande discussione, evidentemente non scevra di una qualche soggettiva interpretazione. Siamo tutti garantisti, soprattutto nei confronti di […]

William Domenichini 
Descrizione Italiano: Giovanni Toti, presidente della regione Liguria, in occasione dell'inaugurazione della finale della Ocean Race tenutasi nell'estate 2023 a Genova, Italia. Data 25 giugno 2023 Fonte Comune di Genova Autore Comune di Genova
Opinioni

Io so

Io so di Pitelli, del Campo in ferro. Sapevo delle 5 Terre, del porto. Io so di Portovenere e Palmaria, del Biodigestore. So anche dei moli dell’Arsenale. Il paragone è ardito, se non altro perché non occorre scomodare Pasolini per sapere. Ma il punto è che non serviva nemmeno un terremoto giudiziario per saperlo. Bastava […]

William Domenichini 
3d book display image of Il golfo ai poeti

L'ultimo arrivato!

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese: pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla.

Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.

Antonio Mazzeo

ORDINALO!