Tag: Gianmarco Medusei

Gianmarco Medusei è un ufficiale medico della marina militare in aspettativa. Laureato in Medicina e Chirurgia, dal 2004 entra nella Marina Militare.

Inizia la sua avventura politica nell’UDC, arrivando ad esser candidato alle regionali liguri nel 2010, a sostegno della coalizione di centrosinistra che esprimeva Burlando (Pd) come candidato alla presidenza. L’UDC, nel collegio spezzino raccoglie il 3,04%, Medusei solo 361 preferenze. In virtù di tale risultato non risulta eletto. Nel 2011 passa alla Lega Nord. Viene candidato alle elezioni comunali alla Spezia nel 2012, con la lista della Lega Nord a sostegno del candidato di bandiera Di Vizia. La Lega raccoglie il 3,49% e Medusei, con le sue 348 preferenze, non risulta eletto. Ci prova anche alle elezioni politiche. Nel 2013 è candidato alla Camera dei deputati, ma senza fortuna. 5° candidato in lista, la Lega ottiene un misero 2,34% nella circoscrizione ligure.

Non demorde. Ritenta la carta delle comunali nel 2017 e fa centro. La Lega Nord sostiene il candidato unitario del centrodestra, Pierluigi Peracchini e passa al 9,28. e Medusei, con ben 582 preferenze, è il primo degli eletti del carroccio. Il risultato gli vale la nomina ad assessore del Comune della Spezia, con le deleghe alla Sicurezza, Polizia municipale, Salute, Servizi informatici, Demografici e Cimiteriali. Tuttavia ricopre tale incarico per poco più di tre anni.

L’incarico di assessore nel comune capoluogo non gli basta. Nel settembre 2020 si candida alle elezioni regionali liguri ed è eletto in Consiglio regionale,. La Lega passa al 19,85% e Medusei raccoglie nel collegio spezzino, 4.573 preferenze, risultando il più votato il più votato della Lega in Liguria. Il 27 ottobre 2020 la maggioranza di centrodestra lo elegge presidente dell’Assemblea legislativa Consiglio regionale della Liguria. Dopo lo tsunami giudiziario che travolge la Liguria, alle elezioni regionali anticipate del 2024, lascia il Carroccio e passa nelle fila di Fratelli d’Italia.  Alle urne riceve 2.758 e in virtù del risultato della lista viene rieletto in consiglio regionale.

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Opinioni Pace

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William Domenichini 
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L'ultimo arrivato!

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese: pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla.

Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.

Antonio Mazzeo

ORDINALO!