Tag: Flavio Biaggi

Flavio Biaggi, è un ufficiale della Marina militare. Nato a Milano il 17 luglio 1966, ha frequentato l’Accademia Navale di Livorno dal 1985 al 1989.

Imbarcato in qualità di pilota di elicottero sulla fregata Maestrale, dal 1992 al 1995, successivamente sulla fregata Libeccio, dove ricopre l’incarico di Capo Componente Volo. Nel 1997 frequenta il Corso Normale di Stato Maggiore. Dal settembre 1998 al dicembre 2000 passa al 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore Marina, in qualità di Capo Sezione Studi del 2° Ufficio Studi e Nuovi Programmi. Successivamente è Capo Sezione Sperimentazioni e Valutazioni Operative presso MARISTAELI Luni, nel Gruppo di Lavoro EH101/NH90.

Dall’agosto 2004 al dicembre 2005 è Capo del Nucleo Sperimentale Aeromarittimo del 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore Marina. In tale ruolo è responsabile della valutazione ed introduzione in servizio dei nuovi aeromobili e sistemi della componente volo. Nel gennaio 2006, assume l’incarico di comandante del Nucleo in Centro Sperimentale Aeromarittimo. Successivamente è Direttore dei Corsi Allievi in Accademia Navale. Dal 15 ottobre 2013 al 17 maggio 2015 è  Capo del 1° Ufficio Coordinamento del 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore della Marina.

Promosso Contrammiraglio nel 2015, assume il comando del 3° Reparto Piani, Operazioni e Strategia Marittima f.f. dello Stato Maggiore della Marina. Dal maggio al settembre 2016 è Capo del 7° Reparto Navi dello Stato Maggiore della Marina. Poi, dal settembre 2016 al settembre 2017 presta servizio presso il Comando USA di CENTCOM, a Tampa (Florida), in qualità di Capo della Cellula Nazionale Interforze e Italian Senior National Representative (IT SNR). Dal 7 novembre 2017 al 18 luglio 2019 comanda la 3a Divisione Navale (COMDINAV TRE), poi Comandante della Task Force Anfibia (CATF) nazionale e vice Comandante delle Forze Marittime Italiane (Deputy COMITMARFOR). Promosso Ammiraglio di Divisione, fino al 22 novembre 2022 è Comandante dell’Accademia Navale.

Dal 6 dicembre 2022 è il Comandante Interregionale Marittimo Sud di Taranto, incarico che ricopre fino all’aprile 2024, quando viene nominato Comandante Interregionale Marittimo Nord alla Spezia.

Description Italiano: scena dal film Amici miei Date 1975 Source Italian movie Amici miei (1975) Author Mario Monicelli (director) / Luigi Kuveiller (cinematographer)
Ambiente Analisi Il golfo ai poeti Libri Local

Supercazzola con discarica ha perso i contatti

Non le dico ammiraglio, antani come se fosse antani con il tombamento, la fitodepurazione prematura della supercazzola in discarica ha perso i contatti con il tarapia tapioca. Ora, al netto delle farneticazioni alla Mascetti, potremmo riaddentarci nella vicenda dell’area “ex magazzini materiali fuori uso“. Ecchell’è? All’interno dell’area militare spezzina, che comprende la base navale e […]

William Domenichini 
Tanto tuonò che piovve
Ambiente Analisi Il golfo ai poeti Libri Local

Tanto tuonò che piovve

Qualsiasi avvenimento negativo non accade all’improvviso, ma ci sono sempre segnali premonitori, così anche questa volta tocca scomodare il ruolo delle aree militari per sapere che tanto tuonò, che piovve. Ma immaginatevi cosa pensa Madre Natura dei muri delle aree militari. Se ne fotte, naturalmente. Nulla di nuovo, tutto scritto nero su bianco. L’ingegno dell’uomo […]

William Domenichini 
Analisi Il golfo ai poeti Libri Local

Parcheggio zona golfo, tariffa da concordare

Nel dubbio dove posteggiare una Landing Helicopter Dock, la Marina militare suggerisce parcheggio zona golfo, tariffa da concordare. Strategico è l’aggettivo imperante quando si parla di aree militari, anche quando la sua qualifica cozza con l’organizzazione, che è tutto, ma non in questo caso. La Spezia appare un paradigma nazionale, in cui uno degli spazi più […]

William Domenichini 
3d book display image of Il golfo ai poeti

L'ultimo arrivato!

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese: pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla.

Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.

Antonio Mazzeo

ORDINALO!