Tag: aree militari

Per aree militari si intendono, generalmente, porzioni di territorio, superfici o complessi di edifici, delimitati da una recinzione il cui accesso è precluso, salvo autorizzazione. Tuttavia questa definizione può includere specchi acquei, fasce aree che possono essere precluse. I limiti comprendono l’organizzazione di determinate attività a scopo militare, senza che necessariamente s’identifichi né con suddivisioni geografiche, né con ripartizioni amministrative o altre. Tuttavia, se l’accesso è ristretto e limitato, vi sono degli elementi che caratterizzano le aree militari, come qualsiasi area pubblica. Per esempio nel caso di danno ambientale. Il codice dell’ordinamento militare prevede (art.362) che l’uniche situazioni per cui non riguarda il danno ambientale o la minaccia imminente di tale danno cagionati dalle attività in aree militare è nei casi di atti di conflitto armato, atti di ostilità, guerra civile, insurrezione o attività svolte in condizioni di necessità e aventi come scopo esclusivo la difesa nazionale o la sicurezza internazionale.

L'altra faccia della medaglia

Eventi ed iniziative Pace

Fari di pace

Si è concluso un doppio appuntamento alla Spezia, nella giornata di sabato 22 ottobre: Fari di Pace. Ricreare memoria sulle attività del movimento pacifista in Liguria e alla Spezia, fare il punto della situazione attuale sul settore nazionale e locale degli armamenti, sulla produzione militare in Italia e nella nostra città, sul ruolo del porto […]

William Domenichini 
Guerra e repressione
Eventi ed iniziative Pace

Guerra e repressione

Guerra e repressione, è il tema affrontato il 19 novembre 2022 a Viareggio, al Cantiere sociale versiliese. Dopo l’entusiasmante esperienza di Demilitarizziamo La Spezia, demilitarizziamo il mondo, che si è tenuta a Marola il 21 agosto. Un momento di discussione, di confronto, di condivisione. Il laboratorio artistico e sociale dei compagn* del collettivo Dada Boom, […]

William Domenichini 
3d book display image of Il golfo ai poeti

L'ultimo arrivato!

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese: pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla.

Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.

Antonio Mazzeo

ORDINALO!
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